23.11.02: SCOIATTOLI – URANIA

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Pip. Pip.

Brio prende in mano il cellu. Osserva cupo il display.E’ il messaggio di Bòrtolo, dice sulle spine, Risultato finale…

Seduti ad un tavolo al Villetta, i pochi Caraffoni rimasti fedeli (anche se in contestazione) stanno mangiando ciccioli e nervetti, bevendo Ginger. Voltano occhi insofferenti al loro capobranco. Dààài! urla Borghi a Brio con la mano aperta a schiaffo, Dicci tutto!

Brio cancella l’SMS, mette giù le carte da briscola, spegne il cellu e alza gli occhi. Preparate i bambini per il sacrificio, sussurra al nipote Poldo, Il feroce Dio Uranio deve essere placato!

Spieghiamo tristemente il perché.

Il clan uranico entra al complesso sportivo di Castelverde alle 14.12 in punto.

Alle 14.13 si risvegliano tutti dalla meraviglia che li ha schiacciati per un minuto buono quando si son resi conto di essere entrati nella ‘Gardaland del calcio’, la ‘Mirabilandia del Csi’. Ci saranno 8.431 campi nuovi nuoventi, a 11, a 7, a 5, a 2 contro 2, a 51 contro 51, in erba vera, in erba finta, in fango, col vento e senza vento, verdi, viola, azzurri, con i tifosi e senza, col regolatore di nebbia o senza, con il risultato ‘Vittoria 2 a 1’ già compreso, c’è anche il campetto in marijuana per le partitelle del sabato sera e per le sfide internazionali col paesino gemellato olandese di Holkrahim. I randagi pensano tutti : Subbuteo!

Oggi si gioca la prima del ritorno, partita dura, il campo è smisurato. Ad una prima occhiata Faio Faini sviene. Oggi la palla non esce più! fa in tempo a dire. Settanta su settanta di tempo effettivo! aggiunge Gabino prima di svenire su Faio. Tra l’altro Gabino è arrivato guidando un camper misterioso, da cui uscivano gridolini femminili. Alle domande arrapate dei mrs glissa evasivo. Sarà la radio! sbuffa.

Dell’andata ci si ricordano alcuni episodi: lo stragol di capitan Gabino, entrato di diritto in bacheca; lo strusciamento di crani glabri tra Mino Minoia e il capitano Scoiattolo Rodo Rodini, scena da disco degli Squallor; il litigio tra mr Morna e Scoiattolo n°10, un bel tecnico che macina maròni invece che km, detto a fine partita ‘quel cagacazzi del 10’.

Alcuni dei ragazzi sono alquanto tesi: Cizzu struscia le cosce contro le altalene dei bambini, Bòrtolo entra negli spogliatoi prima degli altri e fa i fumighi di talco, il Puma Tomasini canta canzoni basche con addosso solo un perizoma fatto di spighe di grano secco e Faio Faini si tocca. Non han paura degli Scoiattoli. E’ che stasera c’è Inter-Milan!

Gli Scoiattoli son forti, ma anche curiosi da vedere, sia per le loro code fluenti e per le ghiande che accatastano vicino allo spogliatoio per l’inverno che viene, sia perché tra loro, oltre a Rodo Rodini e al cagacazzi n°10, ci sono anche due gemelli tori, un altro glabrone di nome Morris che ha l’aria di uno che mangia pane e cristiani e un tizio coi capelli spaventati tipo chitarrista dei Camaleonti che farà la fascia.

Al bocciodromo Viscontea giovedì sera c’è stata una cena. Poi l’ennesima partitella defaticante a bocce 5 contro 5. Dopo la prima scarica (20 bocce) la più vicina al pallino era a un metro buono. Mai visto niente del genere, commentava tra sé il professionista Minoia. Tra un inaspettatamente aggraziato Bòrtolo, un Tony Gattuso che lanciava la sfera arancione ‘caco maturo’ e la recuperava in corsa gridando Rifaccio, un arbitro esteticamente inappugnabile come Vlad con coppola e sciarpetta, un Kristio che chiamava bocciate al volo e vigliacco se ne prendeva una, un Cippo che aveva le bocce gialle spugnose radiocomandate e un Rubo che ubriaco attraversava di tanto in tanto la pista indifferente ai missili che arrivavano, il povero Mino Minoia a un certo punto è scomparso dalla vergogna. Si è seduto a un tavolino ed è svanito. Si sono stupiti tutti tranne Kristio.

Si chiama ‘dispiazzamento’ , ha spiegato traducendo dallo gnomesco, E’ un arte che ogni abitante della Terra di Mezzo conosce, il Piccolo Popolo è maestro in questo genere di scherzetto .

I randagi si guardano interdetti. Che allora Otta: the Vanishing sia uno gnomo?

Formazione: la colonna Bòrtolo tra i pali; libero Beppone che oggi sfoggia una ginocchiera azzurra a oblò, ogni tanto ci passa un pesciolino rosso; marcatori Faio Faini e il Centurione; a centrocampo da sinistra: Simo ‘tatoo’ Spugnetta, Lupo dalle basette ramate, Gabo ‘Rain Man’ Gabino, Cizzu lo ieratico e il cursore umano detto ‘il Paglia’. Davanti i due volatili: l’airone Minoia e il jet Gattuso. In panca un Dade Chiari uguale a Sheva, un signorile Ripo Ripo in maglioncino e camiciola, un Puma reperibile e un Ciòlo abbronzato e con gli occhiali a specchio. Mancano Rubo ‘il sinistro’, squalificato e Kristio il biondo finto bielorusso srotulato filo-Illinois, che dovrebbe già essere sull’aereo per Sharm con la moglie. Se riesco a dirottarlo passo sopra il campo! ha dichiarato affranto giovedì sera.

Occhio Paglia , fa Cippo stratega al riscaldamento, Ti ho messo in fascia così se il Cagacazzi fa la terza punta lo prendi tu. Occhio che quello lì è uno che rompe i coglioni di brutto.

Non c’è problema , replica metallico Cursore, Gli demolisco subito un menisco, così la smette.

Invece Scoiattolo n°10 fa la seconda punta di ruolo. Gli va bene che non becca il Paglia. Gli va male che becca il Centurione. Gli va male anche che appena il Centurione mette piede in campo, lui è già lì che lo aspetta a braccia incrociate e gli dice sorridendo Lo sai vero che tu sei un bastardo? Maurone allora devia, va dai tre mrs, si siede in mezzo a loro. Aiutatemi, dice, Forza, forza! Tutti e tre insieme, dovete convincermi che io quello là non dovrei ammazzarlo, dovete farcela ma vi avverto, sarà dura!

L’arbitro è uno dei quattro dementi vestiti a pupazzo che presentavano i cartoni animati anni fa, i Banana Splits, non si capisce bene se Drooper o Swingo. Quando entra in campo si dimentica di levarsi la maglietta degli Scoiattoli che il presidente di casa gli ha appena regalato. Per farsi perdonare, accetta di fare la foto di gruppo con la loro squadra e accetta il cesto di Torrone, Mostarda e Panettone che una bella fighetta giovane vestita da ‘scoiattolina’ gli porge ammiccante sotto l’acquazzone.

Cippo si prende male. Morna, chiede sospettoso, Come si chiama l’arbitro?

Galimberti , fa Morna distratto.

E il loro centravanti? chiede vacuo.

Galimberti.

E il loro mister? chiede intuitivo.

Galimberti.

ndiamo bene, si rassegna sedendosi.

Pìììììp . Inizio. Giusto il necessario per sistemarsi in campo e la pratica ‘Primo Tempo’ viene archiviata senza difficoltà, nonostante Bingo, il cagnolone pupazzone col fischietto, arbitri a senso unico. Il centrocampo si assesta, la mina vagante n°10 viene francobollata da Maurone, e dove il gladiatore non prende la palla, fa capire a Cagacazzi che prenderà dell’altro. Si sentono spesso rumori tipo roccia che frana, da quelle parti. Su uno di questi rumori il romano rimedia la prima ammonizione, francamente meritata. Però nell’arco della prima frazione fioccano anche altre ammonizioni strambe: a Tony Gattuso perché accarezza una guancia polemico a Cagacazzi n°10, a Cizzu perché troppo vicino alla palla su una punizione, a Cippo perché Swingo non ama la musica dei Lunapop e a Ripo Ripo perché in panca fa il rumore dell’elicotterino con la bocca. Poi Drooper il pupazzone dromedarione fischia una punizione al limite agli uranici. Mentre ospiti e padroni di casa contestano la posizione del fallo, tra il lusco e il frusco Cizzu si accorge di un brillio intermittente avanti. Alza gli occhi e vede Cursore che gli chiede palla di straforo. Nessuno ha chiesto la distanza, si può battere senza il fischio di Swingo, Cizzu non ci pensa due volte e trova il corridoio. Cursore si spegne dov’era e si riaccende a centro area dieci metri più in là, tu per tu col portiere Scoiattolo. Lo stadio ammutolisce per l’inculata. Swingo segue l’azione con lo sguardo, vuol capire dove si è fatto fregare, ha il fischietto già in bocca ma non sa cosa inventarsi. Il Paglia insacca l’1 a 0, gli Scoiattoli non protestano neppure. Ma Drooper il pupazzone non ci sta. Pììììp. Gol annullato perché battuto 16 cm. lontano dal punto esatto. Polemiche e garbugli. Eppure la calma non si perde.

Nell’insieme il primo tempo ha visto l’Incrociatore da Battaglia come non s’è mai visto, roccioso e puntuale dietro, quadrato a centrocampo con la palla che gira da Dio da una fascia all’altra con tocchi brevi e bel fraseggio, contrasti decisi e vincenti, e davanti le due punte fanno un movimento ubriacante. Le due fasce son due pistoni di trattore: a sinistra Simo ‘tatoo’ Spugnetta si croma le gambe e attiva i circuiti, diventando un vero e proprio Cyborg maciullatore di km, parte e dribbla il glabro Morris e poi torna e lo recupera e poi parte e dribbla e va al tiro e poi torna e chiude e richiude, poi va al bar a farsi un bombolone alla crema e quando torna si fa un paio di fascette di corsa così per digerire. Nell’1 contro 1 è imbattibile e al povero Scoiattolo Morris viene il mal d’auto. Sulla destra invece c’è Cursore che riesce a stoppare palloni in allungo che nemmeno l’Uomo Gomma dei Fantastici 4 ci riusciva, lo guardi ed è lì, dopo due secondi lo guardi è 100m avanti, lo guardi dopo quattro secondi è a casa del sindaco di Castelverde a vendergli una barca, due secondi ancora ed è tornato in posizione, lotta e produce movimento, ogni tanto nell’impeto finisce in panca con Cippo, mentre si rialza gli chiede le quotazioni di Borsa, Cippo dice che Mascalzone Latino va da schifo, il Paglia promette di fare qualcosa in merito e poi va a chiudere su uno Scoiattolo che se la svignava per querce sulla sua fascia.

Unica pecca, il centrocampo appoggia bene palla a terra per vie centrali ai due volatili davanti, però fatica a regalare loro profondità, nonostante corrano molto. Ma ecco che su un’azione prima di percussione e poi di pressing di Cizzu, la palla vien respinta di fretta e trova un Lupo catartico che decide per l’ennesima volta di farsi pittore e pennella un assist all’airone Minoia sul filo dell’off-side, il Cenerino prende la rincorsa e flap-flappa verso la porta, battendo in velocità Scoiattolo n°1 e portando la Corazzata sull’1 a 0. Si vede che a Drooper gli girano, però è ufficialmente pìììììp, palla al centro. Il resto è routine, gli Scoiattoli non riescono nemmeno ad avvicinarsi all’area uranica. A loro favore solamente un corner sventato da Bòrtolo con un montante d’incontro. Pììììp. Spogliatoi.

A parte i primi minuti , commenta Cippo con un po’ di sbrodola sulle labbra, Siamo stati perfetti! La gente gli fissa le labbra, vuol sapere cos’è quella roba. Io ho goduto! spiega il mr. Tutti rabbrividiscono.

Intanto, non viste, dal camper del mistero di Gabino esce un’accozzaglia di femmine di vario genere, tipo un harem. C’è mamma Gabini, sorella Gabini, Gabo Gabone vestito da donna, morosa ed ex-morose Gabini, nonne Gabini e vicine di casa Gabini, anche qualche casuale estimatrice Gabini di Gabo Gabino. Entrano e fanno capannello alla recinzione.

Ah , aggiunge il mr Luca dato che Cippo è tornato in trance, Mi raccomando Maurone, occhio che hai già un giallo e quell’arbitro lì secondo me non ti vuole mica bene.

Tranquillo mr , risponde il Centurione, Sarò responsabile!

Pìììììp . Secondo tempo. 2° minuto. Scoiattolo n°10 vola in un fosso urlando. Pììììp. Urania in 10! Maurone ha cercato di sfilacciargli le fibre muscolari. L’intervento non era così pericoloso ma Scoiattolino ha fatto di tutto per centuplicare la scena urlando straziante. Swingo non vedeva l’ora. I critici dei Cahiers du Cinemà invece non lo terranno in considerazione per la Palma d’oro a Cannes.

La situazione si fa grigia, per la pioggia ma anche perché il campo è davvero bello grosso. Cippo va in contromisura: Mino più indietro, il Paglia via dalla destra scala su Cagacazzi n°10 (che ha un pensiero serio:Merda!) e Cizzu scappa in fascia. Forse la mossa non è ottimale, Cursore può tenere la fascia da solo sia avanti che dietro, Cizzu no perché il suo ossigeno è diverso da quello del Paglia. Comunque ci si prova.

Gli Scoiattoli ci credono e spingono, ma è la Corazzata ad avere le occasioni migliori per chiudere. In dieci minuti Mino prende una traversa su punizione e Tony per due volte fa venir la cacarella allo stadio di casa: con un tiro velenoso dalla fascia dopo un triangolo stretto con Cizzu, tiro che pela il sette, e con un impatto di testa praticamente da dentro la porta su assist splendido teso di Mino, con la palla che invece che entrare esce. Cippo tra le nubi guarda Dio negli occhi e gli chiede Perché? Dio dice solo Boh!

Poi ecco il dramma. Come al solito i randagi pagano episodi.

Primo episodio: punizione Scoiattola, Bòrtolo in traiettoria, si sente sicuro per la presa, non la prende, arriva da solo il centravanti Scoiattolo (fino ad ora annullato completamente da un impeccabile Faio Faini) che insacca l’1 a 1.

Secondo episodio: neanche 10 minuti dopo su un lancio lungo, Faio liscia l’anticipo, cosa che gli capita ogni circa 26 partite. Scoiattolo in fuga, assist, uno Scoiattolo dal pelo rosso insacca comodo spiazzando Bòrtolo. 2 a 1.

La reazione Uraniota è incerta ma produce, un tiro a giro di Tony fuori misura e un calcio d’angolo di Cizzu con Faio che si ritrova sottoporta la palla senza aspettarsela e la fa sfilare. I randagi son distrutti, gli Scoiattoli anche perché spingono ma al tiro ci arrivano poco e vengono chiusi ovunque. Cippo toglie Mino e mette Dade a sinistra, Simo a destra e Cizzu torna al centro. Ma c’è il crollo.

Terzo episodio. A squadre allungate, gli Scoiattoli trovano un varco, azione fotocopia del 2 a 1, triangolo largo e palla al centro, Bòrtolo spiazzato. 3 a 1.

Manca poco ma Cippo ragiona ancora. L’Urania ormai prova i lanci da dietro, ci vuole ancora la seconda punta. Allora fuori Gabino e dentro il Ciòlo. Non l’avesse mai fatto. Dalla recinzione, l’harem Gabini esplode in un tornado di imprecazioni e insulti al proprio mr, la più gentile è una signora 70nne lontana parente Gabini che si arrampica in cima alla rete e grida Datti all’ippica Cippo, vai a farti curare! poi cade in una pozzanghera e si sloga un femore. Vengono estratte fionde e pugni di ferro, si cerca la fronte del mister che intanto si nasconde dietro Ripo Ripo mentre il Puma cerca invece di spingerlo avanti per farlo centrare, due donne escono e vanno a rigare la macchina di tutti e tre i mrs, una ragazzina Gabini estrae il bastoncino per le bolle di sapone, ne fa 7 e le soffia tutte negli occhi a Cippo che piange di dolore. Comunque nient’altro da riferire, se non un paio di punizioni dal limite fermate dalla barriera di quercia Scoiattola e un’incursione di Cizzu che scappa alla morsa di capitan Rodo Rodini ma si infrange sul muro difensivo. Pììììp. Fine partita con rammarico. Swingo dà la mano a tutti gli Scoiattoli, ma appena si avvicina un randagio si tiene alla larga.

Cippo alla fine dà il 5 a tutti i suoi, comunque la partita è stata giocata tutta alla morte.

Ora resta solo da correre al Villetta per impedire un infanticidio sacrificale in nome dell’immenso Dio Uranio da parte della setta satanica del Caraffone, poi tutti a vedere il derby e a capire se il biplano transitato sopra il campo alle 15.45 fosse quello di Kristio per Sharm.

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